mercoledì 17 febbraio 2010

Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo (Close Encounters of the Third Kind), Mercoledi 17 febbraio a Controcinema

Dal ciclo "Incontri Ravvicinati - Alieni: perché nemici per forza?" curato da Irene Vezzi.

"Ho voluto cogliere l'occasione per scandagliare il panorama dai film americani dedicati a questo argomento per scegliere quelli (e sono pochi rispetto agli altri) che hanno una matrice positiva.
Infatti l'americano tipo, che proviene da un paese guerrafondaio, avvicina il pensiero alieno ad un pensiero di guerra appunto, o di catastrofe. Abbiamo gli alieni cattivi di Indipendence Day, quelli di Alien, anche quelli più ironici di Men in Black. Ma hanno sempre in comune la caratteristica di voler distruggere il mondo e la razza umana. Ho voluto invece contrapporre a questi, gli enigmatici e positivi esserini di Incontri Ravvicinati, le entità luminose di Cocoon, il tanto amato ET che tutti conosciamo, e il più vicino a noi di aspetto, Klaatu di Ultimatum alla Terrra. Inoltre volevo far riflettere al tema del "diverso" che questi personaggi incarnano benissimo.
Se non siamo capaci di accettare il diverso nel nostro mondo, come comportarci con un diverso che proviene da un altro pianeta?" Irene Vezzi.

Incontri ravvicinati del Terzo Tipo (Close Encounters of the Third Kind)
di Steven Spielberg, 1977 , USA 132min
Lo studioso francese Claude Lacombe lavora per il governo degli Stati Uniti da quando in Messico e nel deserto Gobi in Mongolia vengono trovati rispettivamente una squadriglia di caccia militari scomparsi negli anni quaranta e una portaerei. Intanto nei cieli notturni di Muncie, nell’ Indiana iniziano alcuni avvistamenti di UFO. Tra le persone più colpite dall’apparizione c’è la giovane Jillian cui gli extraterrestri rapiscono il figlioletto Berry, e l’eletrotecnico Roy che da quel momento non riesce ad essere più lo stesso, tanto da spingere i familiari ad abbandonarlo. Roy e Jillian saranno accecati da voglia di risposte che li porteranno a ritrovarsi insieme nei pressi di una specifica montagna situata nel Wyoming. In questo luogo infatti starà per accadere il primo vero contatto del terzo tipo...
<..E' il primo film fantascientifico non angoscioso... oggi, in questo clima guerrafondaio che sembra dominare,esso con il suo messaggio di pace, di fratellanza, di accettazione dei diversi è quanto mai attuale..> Nel film, gli extraterrestri mandano un messaggio che è costituito da
una sequenza di cinque note. Spielberg dette al compositore della colonna sonora John Wiliams precise indicazioni a proposito: le cinque note dovevano essere l'equivalente sonoro della parola HELLO (le note sono Sib-Do-Lab-Mib-Lab). A mio parere Richard Dreyfuss che interpreta Roy, il personaggio di spicco in tutta la storia, è molto convincente nel suo voler a tutti costi comprendere "cosa gli è accaduto e perchè" la notte del primo avvistamento. é disposto anche a lasciarsi alle spalle la famiglia, una moglie e dei figli che ormai lo ritengono pazzo, e andare incontro a questa nuova avventura che lo coinvolge pienamente tanto da fargli dimenticare tutto il resto. Nella parte di Claud Lacombe troviamo il famoso regista Francois Truffaut.
Mercoledì 17 febbraio ore 21 e 30, presso il centro La Stazione, piazza della stazione 1, 3 a San Miniato Basso (PI), ingresso gratuita con tessera associativa (costo €4)

www.associazionelastazione.it

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page