giovedì 15 gennaio 2009

Long Drink Lounge Music - Nocturno Cinema, 18 - 01-09


Salve a tutti, io sono Michele Baldini e questa è Long Drink, Lounge Music. Ben ritrovati
Sono di nuovo qui anche questa volta per divulgare il verbo della filosofia lounge, prim' ancora della musica e, spero, che la mezz' ora che seguirà, sia di vostro più totale gradimento, anzi, che lasciate scorrere a basso volume tutto quanto dirò e i dischi che passeranno mentre sarete comodamente seduti a bere e parlare.

La rivista Nocturno Cinema nasce nel 1994 da un’idea di Manlio Gomarasca e Davide Pulici che fondano e realizzano artigianalmente (in fotocopia) il primo numero di quella che all’epoca non era altro che una fanzine. Il primo numero, realizzato in una tiratura limitata di appena cento copie, è datato ottobre/novembre di quell’anno. L’intento dei due giovani autori era quello di creare uno spazio assolutamente nuovo ed originale dove potessero essere approfonditi gli itinerari, allora inesplorati, del cinema italiano di genere. Gli argomenti trattati erano dei più disparati e andavano dall’horror, al poliziesco e persino all’hard (nella rubrica "Spazio X").

Attraverso le pagine di Nocturno Cinema hanno avuto modo di essere (ri)scoperti o (ri)valutati per la prima volta autori oggi di culto come Fernando di Leo, Ruggero Deodato, Lucio Fulci, Aristide Massaccesi e personaggi meno noti come Rino Di Silvestro, Mario Gariazzo, Massimo Foschi, Claudio Fragasso, Al Cliver, Bruno Mattei e tanti altri. Nelle storiche rubriche "Noi siamo le colonne" e "Controluce" hanno avuto modo di dire la loro testimoni fino ad allora muti di tanto cinema italiano, come i caratteristi, i produttori, i fotografi di scena, gli stuntman e i direttori della fotografia. Tanti tasselli di un patrimonio cinematografico importante e dimenticato.

Il progetto Nocturno comincia ad assumere dimensioni più professionali nell’ottobre del 1995 quando durante il 62° Mifed (la Fiera Mercato Cinematografico che ogni anno si svolge a Milano), il direttore dell’Italiana Comunicazione, Giorgio Pulini, manifesta l’intenzione di voler tentare la carta dell’editoria e si interessa alla rivista. A fine anno nasce l’Associazione Culturale Nocturno Cinema, composta in prima formazione da Manlio Gomarasca, Davide Pulici, Daniele Aramu, Andrea Giorgi, Barbara Fabbrin e Fabrizio Li Perni e mentre esce un quarto numero di transizione (dicembre 2004), questa volta in stampa tipografica, Nocturno Cinema viene registrato al Tribunale di Milano, passando "legalmente" dallo status di fanzine a quello di rivista. Nel dicembre del 1999 a Bologna si è tenuto inoltre il primo Nocturno Film Festival con ospiti d’eccezione quali Valerio Evangelisti, Umberto Lenzi e Zora Kerowa.

Nel 2000 Nocturno Cinema fa il suo debutto in edicola con scadenza mensile. Dopo aver realizzato una decina di collane di film in VHS per la casa editrice Shendene & Moizzi, recuperando dall’oblio un centinaio di pellicole di cinema di genere italiano (dai classici di Mario Bava ai decamerotici di Laurenti & Co.), Manlio Gomarasca e Daniele Aramu, titolari della neonata Nocturno Edizioni S.r.l., stringono un accordo distributivo con l’editore Giorgio Bernardini De Pace e dal numero 14 Nocturno cambia pelle e tenta la carta della grande distribuzione. Per arrivare a coprire un buco editoriale nel settore delle riviste di cinema, Nocturno decide di ampliare il suo raggio d’azione e di spostare l’attenzione dal genere esclusivamente italiano a quello internazionale, continuando a sondare, con la competenza che gli è propria, nuovi territori e nuovi autori poco considerati dalla critica "ufficiale" senza però rinunciare a trattare quegli argomenti di cinema di genere italiano che l’hanno resa famosa.

Non solo, dal numero 14 Nocturno introduce una nuova formula vincente e sdoppierà la sua anima in due: una parte dedicata all’attualità cinematografica, alla televisione e ai DVD e una monografica dedicata di volta in volta a un tema diverso (un genere, un autore...). Nascono così i famosi Nocturno Book (ora Nocturno Dossier), delle vere e proprie novità editoriali a metà strada tra un libro e una rivista, che cercano di far luce su quel lato oscuro del cinema che nessuno ha mai avuto la forza (o il coraggio?) di svelare.

Dal primo numero dedicato al fenomeno della Blaxploitation fino a oggi, i Nocturno Book/Dossier si sono occupati di Maladolescenza, del giallo all’italiana, dei Mondo Movie, dell’Erossvastica, del fenomeno dei Cinecomix, del Rape & Ravange, del cinema di Stephen King, dei film fantasy, degli Slasher Movies, dell’erotismo francese e di tanti altri e variegati argomenti, dedicando in epoca più recente delle monografie a Fernando di Leo, Lucio Fulci e Dario Argento. Nel 2002 nasce la Cinema Bis Communication S.r.l., che oltre a continuare la pubblicazione della rivista Nocturno Cinema (che per l’occasione ha goduto di un nuovo restyling grafico e ha riazzerato la numerazione) si occupa anche di servizi editoriali di vario tipo legati al mondo del cinema e della produzione di contenuti speciali per DVD.

Proprio nel mercato home video, Nocturno si ritaglia uno spazio importante realizzando video documentari per le maggior case di distribuzione italiane, quali Medusa Film, Rarovideo, Dolmen, Gargoyle, Noshame, AlanYoung, DvdStorm. Il documentario Fernando di Leo: la morale del genere, realizzato da Manlio Gomarasca, viene presentato alla 61° Mostra del cinema di Venezia all’interno della retrospettiva "Italian King of the Bis" di Marco Giusti e Luca Rea. Sempre in quella edizione, dove Manlio Gomarasca ha fattivamente collaborato alla retrospettiva a fianco di personaggi quali Quentin Tarantino e Joe Dante, Nocturno ha festeggiato i suoi primi dieci anni presentando con Barbara Bouchet l’evento dedicato a Fernando di Leo.

Nel 2005, sempre a Venezia, Nocturno ha organizzato l’omaggio al produttore Fulvio Lucisano mostrando la copia restaurata di Terrore nello spazio di Mario Bava alla presenza del romanziere Renato Pestriniero. Tra le altre manifestazioni con cui Nocturno ha cominciato a collaborare all’inizio degli anni Duemila ci sono anche il Ravenna Nightmare Film Fest (per il quale si occupa della selezione ufficiale), Il Science Plus Fiction di Trieste (dove organizza gli eventi "Nocturno") e il festival svizzero di Neuchatel.

Nel 2007 Manlio Gomarasca e Marco Giusti, durante la 64° Mostra del cinema di Venezia, hanno curato la retrospettiva Spaghetti Western, mentre altri eventi "Nocturno" sono stati presentati in precedenza durante la manifestazione. Nel frattempo Nocturno continua la sua primaria attività editoriale coinvolgendo nell’inedito ruolo di articolisti maestri del cinema di genere italiano come Lamberto Bava, Tinto Brass, Ruggero Deodato, Valerio Evangelisti, Corrado Farina, Aldo Lado, Umberto Lenzi, Dardano Sacchetti.

E adesso per chiudere ricordo ancora una volta che questa è stata Long Drink, Lounge Music, la trasmissione condotta da me, Michele Baldini e trasmessa su Novaradio, dedicata alla filosofia Lounge, di cui questa è un compendio, un piccolo vademecum settimanale per il relax. La terapia migliore per il senso dell' udito. La scaletta dei pezzi e la sceneggiatura sono puntualmente sul blog del mio myspace, www.myspace.com/michelebaldini, dove, chi vuole, può scrivermi. Un abbraccio composto, ma sentito a tutti, a domenica prossima.

Scaletta dei pezzi:
Piero Piccioni - Una Vita Violenta
Piero Umiliani - La Ragazza Dalla Pelle di Luna
Stelvio Cipriani - Nevada
Franco Micalizzi - Stridulum Theme
Riz Ortolani - Cannibal Holocaust
Esquivel - Nightingale
Messer Chups - Popcorno
Armando Trovajoli - Amore Impossibile (da Paolo il Caldo)
Guido & Maurizio De Angelis - Blue Song
Franco Micalizzi - Folk and Violence
Jean Jeacques Perrey - The Rose and The Cross

domenica 18 gennaio 2009
20.00 - 20.30
Novaradio 101,5 fm www.novaradio.info

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